Browser, computer, telefono: dove usarlo
Claude è lo stesso ovunque: quello che cambia è quanto ti è vicino nel momento in cui ti serve. Le conversazioni si sincronizzano sull'account, quindi puoi iniziare un discorso alla scrivania e continuarlo in treno.
- Nel browser (claude.ai). Niente da installare, funziona su qualunque computer. È il posto migliore per lavorare con documenti e testi lunghi: schermo grande, copia-incolla comodo.
- L'app per computer. Come il browser, ma sempre a portata di scorciatoia: la richiami sopra qualunque programma senza cercare la scheda giusta tra venti aperte.
- L'app per telefono. La sottovalutano tutti, poi diventa quella più usata: fotografi un documento, un cartello, un errore sullo schermo, e chiedi. E si può dettare invece di scrivere.
Sul telefono prova la dettatura: parlare è tre volte più veloce che digitare, e a Claude non importa se la frase esce disordinata — è bravissimo a capire il parlato trascritto.
Dettare, quando le mani sono occupate
C'è un mucchio di gente per cui la tastiera è il problema, non la soluzione: chi lavora in piedi, chi ha i guanti, chi ha le mani sporche, chi ha appena finito un giro e ha in testa dieci cose da annotare prima di dimenticarle. Per loro dettare non è una comodità, è la differenza fra scriverlo e non scriverlo.
- Non correggerti mentre parli. «Allora, no aspetta, ricomincio» va benissimo: Claude segue il filo anche quando torni indietro. Fermarsi a rifare la frase è ciò che rende la dettatura più lenta della tastiera.
- Di' all'inizio cosa deve uscirne. «Ti detto due minuti di appunti, poi me li trasformi in una mail al fornitore»: la stessa dettata, con e senza questa frase davanti, produce due risultati diversi.
- Nomi, cifre e codici vanno ripetuti. È lì che la trascrizione sbaglia, ed è lì che sbagliare costa. «Fattura 4471, ripeto: quattro quattro sette uno» sembra ridicolo da dire e ti salva una telefonata.
Quello che segue è un dettato, quindi è disordinato e pieno di ripartenze. Trasformalo in [una mail al fornitore / un elenco di cose da fare / un appunto ordinato]. Due regole: non aggiungere niente che io non abbia detto, e se una parola sembra trascritta male — soprattutto nomi propri, numeri e codici — segnalamela invece di indovinare.
L'ultima riga è quella che rende la dettatura affidabile: senza, una cifra capita male diventa una cifra scritta bene nel documento finale.
La dettatura sbaglia proprio dove costa: numeri, nomi propri, sigle, dosaggi, targhe. Il testo attorno lo capisce benissimo — ed è questo che inganna, perché una frase scorrevole con dentro un numero sbagliato non ha l'aria di un errore.
Parlare e farsi rispondere: la modalità vocale
La dettatura e la modalità vocale sembrano la stessa cosa e non lo sono. Dettando, tu parli e Claude scrive: resta una conversazione scritta, dove tu hai solo cambiato tastiera. In modalità vocale è una conversazione parlata in tutti e due i sensi — tu parli, lui risponde a voce, e non devi guardare lo schermo. È disponibile su tutti i piani, compreso quello gratuito, dal telefono, dall'app per computer e dal browser; ed è pensata per il telefono, che è dove serve.
- Serve quando gli occhi e le mani sono altrove. In macchina, camminando, mentre fai una cosa manuale. Non è «la dettatura più comoda»: è l'unico modo di usare Claude quando non puoi leggere.
- Si passa da voce a scrittura nella stessa conversazione. Cominci a voce in strada e finisci da tastiera alla scrivania, senza ricominciare. È la stessa conversazione.
- In mezzo al rumore c'è il pulsante da tenere premuto. In modalità libera un ambiente rumoroso lo fa partire e fermare a caso. Con il premi-e-parla il problema sparisce: vale la pena cercarlo prima di dire che non funziona.
- Consuma come il resto. Una conversazione a voce pesa sul tuo limite d'uso esattamente come una scritta — è il tema della prossima lezione. E non c'è dentro Cowork né in Claude Code.
La voce ha un difetto che la scrittura non ha: quello che ti risponde non lo rileggi. Ascoltando, un numero sbagliato o un dettaglio inventato passano senza che tu li fermi — perché non stanno lì davanti a te. Per orientarti e ragionare è perfetta; per una cosa che poi userai davvero, riapri la conversazione e leggila.
Il telefono in situazioni reali
[foto del contatore della luce] Che numeri devo leggere per l'autolettura?
Dalla foto, il valore per l'autolettura è quello sul display principale: 04682. Ignora le cifre dopo la virgola. Se il tuo contatore alterna più letture (A1, A2, A3), scattane una per ciascuna schermata e te le riepilogo.
Prova adesso10-25 minuti
Se usi molto il computer, prova anche l'app desktop: la scorciatoia da tastiera cambia il modo in cui la usi.
Verifica di fine lezione
Inizi una conversazione sul telefono. Dal computer…
Qual è il punto di forza dell'app sul telefono?
Qual è la differenza fra la dettatura e la modalità vocale?
Dettando una richiesta ti esce una frase confusa. Che succede?
Vuoi salvare i progressi e i risultati dei quiz? Registrati gratis.